I fiumi del nostro pianeta non godono di buona salute: più di metà dei 500 maggiori corsi d'acqua del mondo sono inquinati o corrono il rischio di prosciugarsi a causa dello sfruttamento da parte dell'uomo. È quanto afferma un rapporto presentato nei giorni scorsi a Washington dalla World Commission on Water for the 21st Century, struttura creata nel 1998 dal World Water Council con il compito di raccogliere i dati riguardanti lo stato delle risorse idriche mondiali in relazione alle condizioni socioeconomiche delle popolazioni che vivono lungo i grandi fiumi. Il rapporto fa parte di uno studio più ampio presentato al Second World Water Forum & Ministerial Conference, a marzo all'Aja, nei Paesi Bassi. L'allarme riguarda numerose aree geografiche: in Egitto, raggiunge il Mediterraneo soltanto il dieci per cento delle acque del Nilo; nella Russia asiatica, le coltivazioni di cotone, che assorbono i tre quarti delle acque dei fiumi Amu Darya e Syr Darya, ne hanno ridotto il livello di quindici metri in trent'anni. In Cina, il Fiume Giallo è rimasto completamente asciutto per metà del 1997, e le aree del bacino destinate all'agricoltura sono inquinate. Meno drammatica sembra essere invece la situazione lungo il fiume Congo e il Rio delle Amazzoni, risparmiati dai grandi insediamenti industriali. "Senza una seria politica internazionale di protezione ambientale ci troveremo in breve tempo a fronteggiare una crisi idrica molto seria" ha spiegato il vicepresidente della Banca Mondiale. "I rapporti tra le nazioni dovrebbero essere improntati alla collaborazione, non alla competizione volta ad assicurare gli approvvigionamenti ad un paese piuttosto che ad un altro. Per rendersi conto delle reali proporzioni del problema basta citare un dato: nell'ultimo anno, l'inquinamento dei fiumi o il danneggiamento dei bacini ha causato 25 milioni di rifugiati in tutto il pianeta, un numero superiore ai 21 milioni di rifugiati di guerra. Un triste primato che, senza un deciso impegno da parte di tutti, potrebbe essere confermato negli anni a venire." |
diverse aree geografiche |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 principalmente le zone interessate da conflitti bellici
 l'Asia in particolare
 nessuna delle alternative proposte
 i cosiddetti Paesi in via di sviluppo
