Nuove proposte si affacciano per liberare le città europee congestionate dal traffico. Per affrontare l'incremento della mobilità, che negli ultimi 15 anni ha avuto tassi di crescita anche dell'80-100%, si punta sui servizi a chiamata, idonei soprattutto in aree o periodi di domanda debole o all'interno di direttrici ad alta intensità di traffico. Inoltre, la tassazione del suolo urbano deve essere integrata e funzionale al sistema di mobilità. Attualmente, in Italia, meno del 20% delle entrate che provengono dal mondo dell'auto vengono reinvestite per migliorare e sviluppare le reti stradali, mentre nel resto d'Europa la media è del 35%. In compenso, l'automobilista ha versato all'erario ben 69,6 miliardi di euro nel 2001, pari al 22% delle entrate tributarie e al 6% del Pil. Tra le nuove proposte avanza quella di favorire la nascita di un'agenzia internazionale per la diffusione dei carburanti alternativi. In Italia, il protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Ambiente e la Fiat prevede una riduzione del 20% entro il 2005 del consumo medio delle vetture prodotte, per raggiungere nel 2010 il limite di 35 Km di percorrenza al litro, aumentando di circa 15 Km per litro l'odierna autonomia delle vetture. Attualmente, nel trasporto pubblico, l'autobus, che soddisfa il 76% della domanda di trasporto, è il mezzo più utilizzato, ma il parco circolante è costituito da mezzi poco confortevoli e inquinanti. Un bus con dieci anni di anzianità inquina come quattro di nuova generazione, uno con venti anni consuma come 10 di nuova generazione e come 40 a metano. |
l'incremento della mobilità ha avuto tassi di crescita pari anche al 100% |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 la proposta per liberare le città europee dal traffico non hanno avuto alcuna efficacia
 è diminuito il consumo medio delle vetture
 è aumentata la percentuale delle entrate che provengono dal mondo dell'auto fino al 20%
 nessuna delle alternative proposte
