Il deserto di Gobi si è rivelato una vera e propria miniera di fossili. Gli scavi di Ukhaa Tolgod hanno portato alla luce, dal 1993 a oggi, centinaia di scheletri di dinosauro perfettamente conservati, e anche vari mammiferi e altri rettili. I paleontologi dell'American Museum of Natural History non hanno ancora finito di godersi la gloria di tale straordinario ritrovamento che già progettano di scandagliare l'intero deserto. Ma questa volta con l'ausilio di uno strumento destinato a rivoluzionare i tradizionali metodi di ricerca. Non più ardimentosi viaggi guidati da mappe non sempre attendibili e su percorsi spesso inesistenti, attraverso tempeste di sabbia e a temperature diurne di 40°. Non più ripetuti scavi di ricognizione prima di individuare un potenziale sito di rilevanza archeologica. D'ora in poi sarà l'occhio plurispecializzato di un satellite NASA a «esplorare», da 750 chilometri di distanza, la regione e a segnalare ai ricercatori le zone promettenti. Dopo anni di esperienza, essi hanno infatti identificato alcune caratteristiche geografiche e fisiche che contraddistinguono le aree solitamente ricche di reperti fossili: la collocazione ai piedi di rilievi montuosi, la presenza di strati di roccia sedimentaria, di segni di erosione, di vegetazione sparsa. I sette sensori del Landsat 5 analizzano le diverse lunghezze d'onda della luce solare riflessa e il calore irradiato dalla superficie terrestre, elaborano un'immagine precisa della conformazione delle varie aree e forniscono quindi una specie di mappa multispettrale a colori del deserto. Il progresso tecnologico toglie forse un po' di romanticismo alla ricerca archeologica, ma la mappa satellitare consentirà di risparmiare tempo, denaro e le numerose difficoltà che i viaggi perlustrativi comportano. E secondo il team del museo sarà una vera mappa del tesoro. Un nuovo sito è già stato trovato attraverso le immagini satellitari, anche se meno generoso di quello di Ukhaa Tolgod, e le aspettative per il futuro sono molto ottimistiche. |
nessuna delle alternative proposte |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 si trova in una regione montuosa della Giordania
 si trova nelle vicinanze di un altro sito scoperto successivamente e che contiene una maggiore quantità di reperti
 è un sito di interesse rilevante per gli studiosi che si occupano delle origini della scrittura
 ha dato la possibilità di scoprire un nuovo insediamento urbano dell'antico Egitto
