L'Unione Europea e la Commissione Europea, in particolare, si sono attivate nel senso della piena applicabilità della vigente disciplina IVA nelle transazioni del commercio elettronico. Il primo passo in tale direzione è stato quello di distinguere le transazioni di commercio elettronico diretto da quelle di commercio elettronico indiretto, indicando quest'ultime come quelle dove la consegna del bene avviene in forma tradizionale o comunque off-line. Il commercio elettronico diretto, che individua invece tutte le transazioni on-line, ovvero quelle transazioni aventi a oggetto prodotti digitali o comunque servizi virtuali, si qualifica ai fini dell'Imposta sul Valore Aggiunto come prestazione di servizio, anche se la corrispondente transazione in termini reali venga considerata come cessione di beni. Se quindi l'acquisto di un libro (sia in libreria che attraverso Internet) in formato cartaceo si qualifica ai fini IVA come cessione di un bene, l'acquisto dello stesso in formato elettronico mediante downloading dal sito dell'editore rappresenta invece una prestazione di servizi. Quindi solo nel primo caso (acquisto in forma cartacea) si applicherà l'aliquota IVA ridotta (4%) anziché quella ordinaria (20%). |
è considerato una prestazione di servizi |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 è la forma di acquisto più conveniente nonostante l'applicazione dell'IVA ordinaria
 nessuna delle alternative proposte
 è una forma di commercio elettronico indiretto
 è una forma di commercio elettronico che ha generato una certa confusione ai fini dell'applicabilità dell'aliquota IVA
