Secondo un gruppo di scienziati del Goddard Space Flight Center della NASA, l'Oceano Pacifico potrebbe reagire da solo al riscaldamento del pianeta, aprendo un varco nella sua coltre di nuvole che trattengono il calore. Se questo effetto, che non viene tenuto in considerazione nei modelli attualmente in uso per prevedere l'effetto dei gas serra, venisse confermato, potrebbe ridimensionare sensibilmente le pessimistiche previsioni sull'andamento della temperatura del pianeta. Ciò che gli scienziati hanno osservato è che la copertura nuvolosa sulle regioni tropicali del Pacifico diminuisce sensibilmente tutte le volte che si alza la temperatura delle acque. In questo modo, viene permessa una maggiore dissipazione di energia tramite raggi ultravioletti, che si possono disperdere nello spazio senza essere catturati di nuovo dalle nuvole. Lo studio, pubblicato sul «Bulletin of the American Meteorological Society», è stato fatto nell'arco di 20 mesi confrontando i dati della copertura nuvolosa con quelli della temperatura delle acque. Ciò che i ricercatori hanno osservato è che i grandi cumuli producono una quantità minore di cirri di alta quota, quando si trovano sopra acque più calde. Normalmente, i cirri si formano alla sommità dei cumuli, dove le goccioline d'acqua prodotte dai moti convettivi congelano e vengono trasportate dal vento. Un solo grado di differenza fa sì che il rapporto fra l'area di un cumulo e quella dei cirri da esso generati si riduca anche del 27 per cento. Gli scienziati pensano che la temperatura dell'oceano influenzi direttamente la formazione delle nuvole. In pratica, le temperature più alte favoriscono la condensazione al di sotto dei cumuli e le precipitazioni sottraggono materiale alla formazione dei cirri. |
potrebbe essere il fatto che la capacità da parte dell'Oceano Pacifico di reagire al riscaldamento del pianeta potrebbe migliorare le previsioni sull'andamento della temperatura del pianeta |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 sarà la possibilità di attuare piani di intervento locali che possano avere effetti su scala planetaria, riducendo le problematiche legate agli accordi internazionali
 è la scoperta che il mare aumenta la sua capacità termoregolatrice del pianeta nelle zone dove l'andamento della temperatura è più costante
 potrebbe essere la possibilità di intervenire sullo strato nuvoloso in maniera artificiale per aumentarne la capacità di filtro
 nessuna delle alternative proposte
