Come candele al vento si sono spente nel mondo già tre delle otto sottospecie di tigre esistenti, le cinque sopravvissute sono a rischio. Ma c'è ancora una speranza. Un gruppo di esperti si è unito per ideare un sistema di riferimento destinato a chi si occupa della tutela del felino. Con l'aiuto di immagini satellite hanno tracciato una serie di unità protette, foreste cioè dove le tigri siano libere di condurre la propria battaglia per la sopravvivenza, nel subcontinente indiano, in Indocina e in Indonesia. Eppure, alcune comunità più marginali rischiano di svanire in un paio di anni e le zone che, dallo spazio, appaiono ricche di foreste, potrebbero in realtà rivelarsi prive di animali. In India la tigre è rispettata per tradizione e per fede. Ma convivere con il felino è questione ben più pragmatica, soprattutto se è a rischio la vita dell'uomo e quella del bestiame; allora i contadini si armano. Ma c'è un'altra minaccia, più grave: il bracconaggio per rifornire di ossa e organi di tigre la medicina tradizionale cinese e la produzione di afrodisiaci. Non esistono tuttavia prove scientifiche a favore delle virtù terapeutiche delle ossa, che sono come quelle di ogni altro mammifero: per ottenere il "sensazionale effetto" afrodisiaco desiderato dai consumatori, spesso i fornitori vi aggiungono arsenico e mercurio. |
nessuna delle alternative proposte |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 sono, in realtà, prive di animali
 potrebbero rivelarsi piene di insidie per le tigri che vi cercano rifugio
 potrebbero non offrire abbastanza cibo per permettere alle tigri di sopravvivere
 si trovano soprattutto in India
