Il business elettronico è alla seconda rivoluzione. Può sembrare quasi un paradosso, per un business che nei Paesi più avanzati può essere considerato appena agli inizi, nonostante i già alti volumi di traffico. Le più recenti analisi mettono in evidenza che, nell'ambito del canale che vede scorrere le merci tra produttore e distributore, gli equilibri tradizionali tendono ad alterarsi, dando luogo a spazi, opportunità di business e nuove figure. Al fondo c'è la consapevolezza che si sia oggi di fronte a trasformazioni talmente radicali del business della distribuzione che non tutte le sfumature sono oggi ben chiare agli stessi operatori del mercato. Tutte da valutare, poi, le scelte di operatori nati come totalmente votati al business del commercio elettronico e ora molto interessati anche alle reti tradizionali di vendita. Insomma è chiaro a tutti che il business del commercio elettronico è una parte rilevante del futuro della distribuzione. Sono tutte da esplorare le possibilità di sviluppo di nuovi servizi legati alle relazioni online. I settori che stanno tirando di più sono rappresentati in questo momento dai servizi finanziari, dal software e dal turismo. La possibilità di operare in rete sta determinando profonde trasformazioni anche nell'organizzazione del lavoro bancario. |
sono così sostanziali da non essere del tutto chiare neanche agli stessi operatori del mercato |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 lasciano pensare che il commercio elettronico rappresenti una parte irrilevante del futuro della distribuzione
 nessuna delle alternative proposte
 non potranno comunque dare luogo alla nascita e allo sviluppo di nuove figure professionali
 hanno costretto molti operatori votati unicamente al business elettronico a ripiegare sulle reti tradizionali di vendita
