La capacità di memorizzare è precoce, anche se in rapporto a diversi tipi di memoria. La memoria del lattante è inizialmente di tipo procedurale, vale a dire associa sensazioni e movimenti che gli sono utili per organizzare semplici atti motori. La memoria procedurale è molto duratura e alcuni ricordi di questo tipo non si disintegrano mai (come andare in bicicletta). Le memorie "semantiche", associate ai significati, si sviluppano invece più tardivamente e sono legate al linguaggio: queste memorie sono meno stabili. La memoria a breve termine, detta anche "memoria di lavoro", è una sorta di lista della spesa che viene dimenticata non appena ne abbiamo fatto uso. Questo tipo di memoria ha una capacità di circa sei-sette elementi di informazione che possono riguardare le cose più diverse. La memoria dichiarativa, a lungo termine, è quella alla quale affidiamo episodi della nostra vita o l'apprendimento di concetti e si basa su modifiche delle trame nervose: ad esempio, sulla produzione di nuovi contatti (sinapsi) tra neuroni o sulla ristrutturazione di una rete nervosa che assume una nuova conformazione. I ricordi sono distribuiti nei circuiti nervosi della corteccia: non esiste un'unica sede della memoria anche se alcuni aspetti della memoria visiva dipendono dalla corteccia visiva e alcuni aspetti della memoria uditiva dalla corteccia uditiva. |
può comprendere, nei limiti della sua capacità, informazioni di diverso tipo Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 è utilizzata per ricordare cose simili fra loro
 nessuna delle alternative proposte
 ha una capacità minima di sette elementi di informazione
 serve per automatizzare le azioni della vita quotidiana

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