I mutamenti socio-demografici che sono venuti investendo i Paesi occidentali nel corso dell'ultimo quarto del secolo XX sollevano un interrogativo a carico dell'istituto familiare. Nelle società occidentali si assiste ad una drastica contrazione della fertilità, che viene compensata, in termini di crescita della popolazione residenziale complessiva, al netto delle immigrazioni, esclusivamente dall'allungamento della vita media. In condizioni di "crescita-zero", ove il flusso di natalità non supera quello di mortalità, la popolazione complessiva appare comunque in crescita fin tanto che il suddetto allungamento, o speranza di vita, continua a sua volta ad estendersi: se si stabilizzasse, pure su valori alti, comincerebbe a decrescere la popolazione complessiva e questo si può cogliere già oggi nella flessione comparata dei saggi di incremento (la crescita c'è sempre, ma in misura ogni anno inferiore a quella dell'anno precedente). Se questo è uno degli estremi dello squilibrio planetario, l'altro è costituito dall'enorme espansione dei cosiddetti "Paesi in via di sviluppo" dovuto da un lato al loro alto livello di fertilità, dall'altro agli effetti restrittivi della mortalità infantile, esercitato dal miglioramento delle condizioni di vita. E' il riscontro di questa seconda linea di tendenza a far sì che, nonostante la depressione demografica occidentale, i più diversi scenari di proiezione sul medio-lungo termine alludano a condizioni di sovrappopolazione mondiale. |
i mutamenti socio-demografici dei paesi occidentali hanno fatto nascere delle domande a proposito dell'istituto familiare |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 nessuna delle alternative proposte
 l'istituto familiare ha subito un progressivo sgretolamento
 si sono verificati in tutto il mondo profondi mutamenti socio-demografici
 ci si è interrogati sulla relazione che storicamente lega l'istituto familiare ai fenomeni socio-demografici
