Durante una normale giornata di lavoro, quanto tempo trascorriamo all'aperto? Per la maggior parte degli abitanti dei paesi industrializzati la risposta è una-due ore, persino il tempo libero viene spesso trascorso in ambienti chiusi. Eppure, mentre per l'inquinamento degli ambienti esterni si sono messi a punto accurati metodi di valutazione e parametri di riferimento, sono assai meno conosciuti e pubblicizzati i metodi per valutare la qualità dell'aria negli ambienti interni. Tale qualità dipende principalmente dalla concentrazione degli inquinanti, ovvero dalla quantità di inquinanti rilasciata nell'aria in rapporto al fattore di diluizione determinato dal ricambio con aria pulita. Alcuni inquinanti, però, non sono immediatamente percepibili. È questo il caso del radon che, incolore e inodore, può essere misurato solo utilizzando strumenti di analisi. La maggioranza delle molecole inquinanti è tuttavia percepibile non solo tramite l'olfatto, ma anche per l'azione irritante o tossica svolta sull'organismo. Per esempio, l'ozono e la formaldeide hanno un odore pungente caratteristico e sono fortemente irritanti per le mucose. L'anidride carbonica è del tutto inodore, ma a concentrazioni crescenti provoca sensazioni d'aria viziata e soffocante. Ma anche gli inquinanti rilasciati da arredi, suppellettili e rivestimenti possono contribuire ad aumentare la sensazione di disagio. In condizioni normali, è impossibile discriminare l'azione dei singoli inquinanti; ciò che percepiamo è solo un livello più o meno elevato di accettabilità, che possiamo tradurre in una sensazione di «comfort» respiratorio più o meno elevato. |
è l'azione irritante svolta sull'organismo |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 è l'utilizzo di strumenti che rilevano sostanze emesse dalle apparecchiature elettromagnetiche
 è il livello di biossido di carbonio in relazione alla presenza di molecole di ozono
 è il rapporto tra la capacità di diluizione dell'aria presente e il volume dell'ambiente circostante
 nessuna delle alternative proposte
