Secondo attendibili stime il livello di biossido di carbonio planetario aumenta di 1,5-2,5 micromoli per mole all'anno e tale tendenza non subirà significative variazioni su scala globale nel prossimo futuro. Un raddoppio della concentrazione di biossido di carbonio - del tutto verosimile da qui al 2100 - comporterà un aumento della temperatura globale per effetto serra da 1 a 4,5 gradi, con conseguenze difficilmente prevedibili, ma quasi sicuramente dannose per molti ecosistemi. Quelle che potrebbero essere avvantaggiate da un'atmosfera ricca in biossido di carbonio dovrebbero essere le piante che utilizzano questo gas per la loro attività fotosintetica. Per controllare questa ipotesi sono stati effettuati vari esperimenti in cui si utilizzano sistemi che creano «artificialmente» concentrazioni elevate di biossido di carbonio oppure si sfruttano le emissioni naturali di biossido di carbonio tipiche di diverse aree. Particolarmente interessanti sono le ricerche effettuate nelle aree geotermiche in cui vi sono emissioni tali da modificare l'atmosfera rendendo invivibile l'ambiente per i piccoli animali che si spostano a pochi centimetri dal terreno. Qui i ricercatori hanno la possibilità di studiare una considerevole gamma di specie e popolazioni vegetali che hanno sviluppato adattamenti alle alte concentrazioni di biossido di carbonio. |
le popolazioni vegetali che vivono in alte concentrazioni di biossido di carbonio |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 la possibilità di eliminare del tutto le emissioni di biossido di carbonio
 delle specie di piccoli animali che sopravvivono a pochi centimetri da terra in ambienti ad alte concentrazioni di biossido di carbonio
 l'attività fotosintetica delle piante che vivono in assenza di biossido di carbonio
 nessuna delle alternative proposte
