I bambini di un tempo potevano giocare in modi oggi non più praticabili. Queste esperienze ludiche erano esplorazioni complesse dell'ambiente circostante: prati, campi, vie cittadine e interi quartieri o paesi erano i luoghi in cui si svolgeva l'"apprendistato al mondo" dei bambini. A volte riuniti in bande, a volte costretti o ostinati in una solitudine segreta, i bambini si confrontavano con gli altri bambini, con gli animali, con il territorio, in parte conosciuto e amico, in parte ignoto e misterioso, e con gli adulti. La parola chiave era "la scoperta". Oggi alcuni bambini riescono ancora a vivere un surrogato di questa palestra cognitiva. La causa di questa mancanza è da ricercare soprattutto nella urbanizzazione e nella consegna della città nelle mani dell'automobilista. Il bambino è confinato in una riserva che assume le vesti della casa o del parco giochi. Il parco giochi non ha nulla a che fare con il parco dei divertimenti, luogo di fughe, giostre e meraviglie, è un luogo destituito di ogni magia. Non ci sono pericoli, non si deve marinare la scuola per andarci, non si rischia l'incolumità, non c'è avventura a disposizione. Il fascino della scoperta si esaurisce nella brevità della prima ricognizione visiva e motoria. Questo spazio non offre alcuna possibilità di essere vissuto in maniera personale e creativa, la sua fruizione è disegnata a tavolino e prevista da progettisti adulti, esistono esecuzioni di gesti già programmati (lo scivolo, l'altalena). E' un sistema ludico chiuso. |
si esaurisce in un tempo breve |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 nessuna delle alternative proposte
 si esaurisce in uno spazio limitato perché le città sono in mano agli automobilisti
 è comunque vissuto dal bambino come una esperienza eccitante, anche se breve
 si limita ad una prima ricognizione, perché i bambini di oggi hanno bisogno di molti stimoli
