Poiché il genoma delle piante è molto simile a quello degli animali e, in definitiva, a quello degli esseri umani, esse possono essere utilizzate per studiare le funzioni e le disfunzioni di alcuni geni. Un gruppo di ricercatori della Texas University, che studiano la Arabidopsis thaliana, un'erba imparentata con la senape di cui è conosciuta l'intera sequenza del genoma, sta imparando numerose cose su come invecchiano le piante. In particolare, gli scienziati hanno preso in considerazione i telomeri, che sono letteralmente la punta dei cromosomi. Nelle cellule, a ogni divisione, i cromosomi perdono un po' dei loro telomeri, fino a quando, come una stringa a cui manca la plastica che la sigilla, iniziano a sfilacciarsi, impedendo successive divisioni cellulari. I telomeri hanno quindi un ruolo importante nell'invecchiamento. Per studiare la funzione dei telomeri, gli scienziati hanno modificato geneticamente la pianta in modo che fosse completamente priva di un enzima di nome telomerase che è responsabile appunto del mantenimento di queste strutture. Si è visto così che le piante possono tollerare modifiche genetiche ben superiori a quelle degli animali e, nonostante la mancanza dell'enzima, riescono a sopravvivere comunque molto a lungo. Una spiegazione, sostengono gli autori nel loro articolo pubblicato su «Science», potrebbe risiedere nel fatto che le piante sono molto più flessibili degli animali e devono creare continuamente i loro organi nel corso della loro vita. Ovviamente, la speranza dei ricercatori è quella di migliorare la comprensione dell'invecchiamento umano studiando la funzione dei telomeri nelle piante. |
nessuna delle alternative proposte |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 sono delle cellule prodotte dalle piante marine
 hanno un ruolo importante nelle struttura muscolare
 sono responsabili delle patologie di invecchiamento precoce
 hanno una importanza notevole nella crescita delle strutture ossee
