Dopo due anni di ripresa economica, nel 2001 la classe media russa è ritornata ai livelli di benessere pre-crisi e si è estesa fino a comprendere il 22% della popolazione. Nel periodo successivo alla crisi del 1998, la caduta del potere d'acquisto del rublo era stimata in oltre il 50%. Ma già un anno dopo, le prime inchieste indicavano che il potere d'acquisto della cosiddetta classe media si era già ripreso, recuperando fino all'80% del livello pre-crisi. Successivamente, nella primavera e nell'autunno 2001, i sondaggi condotti sullo stile di vita dei russi a Mosca, San Pietroburgo e in altre 14 grandi città, hanno confermato che la classe media russa si è andata riconsolidando nel 1999-2001, non solo come classe di reddito, ma anche come comunanza di valori e consapevolezza sociale. Pur tenendo conto di un possibile rallentamento delle spese nel 2002-2003 in rapporto al boom del triennio scorso, ma di una prevedibile ripresa nel 2004-2006, le prospettive per chi opera sul mercato dei consumi in Russia sono comunque incoraggianti. Tra i settori più promettenti figurano quello dell'alimentazione e dell'abbigliamento per i quali si prevedono gli aumenti di spesa più vistosi, anche tenendo conto di un ulteriore allargamento della classe media, a seguire gli immobili e le automobili, anche se con percentuali più basse. |
nessuna nelle alternative proposte |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Regione Campania Quiz - 2175 posti a tempo indeterminato - Nuovi concorsi per 950 laureati e 1225 diplomati a tempo indeterminato presso vari enti della Regione Campania |
di seguito le risposte errate:
 ha risentito della diminuzione degli investimenti stranieri causata dalla crisi
 non crescerà se la classe media non si estenderà ulteriormente
 comporta notevoli rischi per gli operatori, a causa della sua instabilità
 non offre, per alcuni settori, prospettive incoraggianti
