Il burnout è generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in tutte quelle professioni con implicazioni relazionali molto accentuate (possiamo considerarlo come un tipo di stress lavorativo). Il burnout determina un deterioramento che influenza valori, dignità, spirito e volontà delle persone colpite. Molti contesti lavorativi richiedono una forte dedizione ed un notevole impegno, sia in termini economici sia in termini psicologici e, in certi casi, i valori personali sono messi in secondo piano rispetto a quelli lavorativi. Le richieste quotidiane rivendicate dal lavoro, dalla famiglia e da tutto il resto consumano l'energia e l'entusiasmo del lavoratore. |
Le richieste imposte dal contesto lavorativo sono spesso pressanti, il dispendio di energie richiesto ai lavoratori in termini economici e personali può essere ingente e può accadere che i valori personali vengano occultati dai valori lavorativi. Circa 44% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Ospedale dei ColliQuiz 8 collaboratori amministrativi 2020Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 8 Collaboratori Amministrativi Professionali, categoria D - 2020 - Banca dati UFFICIALE |
di seguito le risposte errate:
 Anche quando il contesto lavorativo non incide sulla salute e sul benessere del lavoratore, il burnout può insorgere a causa dell'incapacità di gestire le richieste quotidiane rivendicate dalla famiglia.
 Le richieste quotidiane rivendicate dal lavoro, dalla famiglia e da tutto il contesto all'interno del quale il lavoratore vive, ne ricaricano l'energia e l'entusiasmo.
 Quando il contesto lavorativo esercita una forte pressione emotiva sul lavoratore, può accadere che questi metta in primo piano i propri valori personali, trascurando i valori lavorativi.

Circa 44% degli utenti ha risposto correttamente