Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, in Italia iniziò un dibattito per l'intervento o la neutralità del Paese. Quale era il pensiero degli interventisti democratici? |
Volevano l'intervento al fianco della Triplice Intesa in quanto lo concepirono come prosecuzione delle lotte risorgimentali per l'indipendenza nazionale, come impegno di solidarietà con le nazioni oppresse e con le grandi "democrazie occidentali": Francia e Inghilterra. Circa 78% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Cultura generale Ospedale dei ColliQuiz 8 collaboratori amministrativi 2020Concorso pubblico, per titoli ed esami, per 8 Collaboratori Amministrativi Professionali, categoria D - 2020 - Banca dati UFFICIALE |
di seguito le risposte errate:
 Credevano nel valore della guerra e la consideravano un bene in se stessa, forti sostenitori di ideali imperialistici e di potenza e volevano rimanere fedeli all'alleanza fatta con l'Austria.
 Erano convinti che grazie alla guerra era possibile attuare una rivoluzione per scalzare la classe dirigente del Paese.
 Volevano l'intervento al fianco della Germania e dell'Austria per rispettare i patti del 1882 e perché all'inizio della guerra gli Imperi centrali sembravano nettamente superiori ai nemici della Triplice Intesa.

Circa 78% degli utenti ha risposto correttamente