In base alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 232 del 7 dicembre 2018, è possibile concedere il congedo straordinario di cui al comma 5, dell'art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001, anche al figlio non ancora convivente con la persona disabile al momento della domanda, a condizione che: |
il figlio instauri tale convivenza entro l'inizio dell'effettiva fruizione del congedo e sempre che il “coniuge convivente”, la “parte dell'unione civile convivente”, “entrambi i genitori”, i “figli conviventi”, i “fratelli o sorelle conviventi”, i “parenti o affini entro il terzo grado conviventi” del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Prestazioni erogate INPSQuiz Selezioni verticali 2020 - Area C - Selezioni verticali INPS 2020 - Area C |
di seguito le risposte errate:
 il “coniuge convivente”, “la parte dell'unione civile convivente” ed “entrambi i genitori” del disabile siano affetti esclusivamente da patologie invalidanti
 il figlio instauri tale convivenza entro un mese dall'effettiva fruizione del congedo e sempre che il “coniuge convivente”, la “parte dell'unione civile convivente”, “entrambi i genitori” ed i “figli conviventi” del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti

Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente