CHE DIFFERENZA C'E' TRA IL DIRITTO SOGGETTIVO E L'INTERESSE LEGITTIMO? |
L'interesse legittimo è presidio alla pretesa del cittadino affinché la PA eserciti il proprio potere discrezionale in modo consono ai precetti di buona amministrazione; il diritto soggettivo invece fronteggia un agire necessitato della PA, che non ha quindi la facoltà di esercitare il potere discrezionale. Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ordinamento enti locali Quiz Patente B Ministeriali - Con correzioni istantanee, soluzioni e teoria - Aggiornato al 2016 |
di seguito le risposte errate:
 In caso di violazione di un diritto soggettivo da parte della PA, la competenza a conoscerne in giudizio spetta al giudice ordinario. Nel caso in cui sia invece un interesse legittimo ad essere compresso, la competenza è del giudice amministrativo.
 Il diritto soggettivo nasce quando la PA opera all'interno di uno Stato di diritto. L'interesse legittimo è invece quella fattispecie giuridica degradata, che viene posta dall'ordinamento a tutela degli interessi degli amministrati quando la PA agisce nei loro confronti esercitando il proprio potere discrezionale.
 Il diritto soggettivo è un diritto che viene fatto valere dai singoli soggetti contro le violazioni poste in essere dalla PA, mentre l'interesse legittimo è un interesse collettivo, cioè dell'universalità degli amministrati, ad una amministrazione conforme ai precetti di buon andamento della PA.

Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente