Ai sensi dell'art.53 DPR n.230/2000 e successive modifiche |
L'esclusione dall'attivita' lavorativa e' adottata dal direttore dell'istituto, sentito il parere dei componenti del gruppo di osservazione, nonche', se del caso, del preposto alle lavorazioni e del datore di lavoro, nei casi in cui il detenuto o l'internato manifesti un sostanziale rifiuto nell'adempimento dei suoi compiti e doveri lavorativi. Circa 83% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ordinamento penitenziario Polizia Penitenziaria Quiz - Concorso pubblico a 7 posti nel profilo professionale di vice Direttore Biologo |
di seguito le risposte errate:
 L'esclusione dall'attivita' lavorativa e' adottata dal VPO, sentito il parere dei componenti del gruppo di osservazione, nonche', se del caso, del preposto alle lavorazioni e del datore di lavoro, nei casi in cui il detenuto o l'internato manifesti un sostanziale rifiuto nell'adempimento dei suoi compiti e doveri lavorativi.
 L'esclusione dall'attivita' lavorativa e' adottata dal dirigente sanitario, sentito il parere dei componenti del gruppo di osservazione, nonche', se del caso, del preposto alle lavorazioni e del datore di lavoro, nei casi in cui il detenuto o l'internato manifesti un sostanziale rifiuto nell'adempimento dei suoi compiti e doveri lavorativi.
 L'esclusione dall'attivita' lavorativa e' adottata dall'ufficiale giudiziario, sentito il parere dei componenti del gruppo di osservazione, nonche', se del caso, del preposto alle lavorazioni e del datore di lavoro, nei casi in cui il detenuto o l'internato manifesti un sostanziale rifiuto nell'adempimento dei suoi compiti e doveri lavorativi.

Circa 83% degli utenti ha risposto correttamente