Ai sensi dell'art.73 DPR n.230/2000 e successive modifiche |
L'isolamento continuo per ragioni sanitarie e' prescritto dal medico nei casi di malattia contagiosa. Esso e' eseguito, secondo le circostanze, in appositi locali dell'infermeria o in un reparto clinico. Durante l'isolamento, speciale cura e' dedicata dal personale all'infermo anche per sostenerlo moralmente. L'isolamento deve cessare non appena sia venuto meno lo stato contagioso. Circa 75% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ordinamento penitenziario Polizia Penitenziaria Quiz - Concorso pubblico a 7 posti nel profilo professionale di vice Perito Biologo |
di seguito le risposte errate:
 L'isolamento continuo per ragioni sanitarie e' prescritto dall'ufficiale giudiziario di turno nei casi di malattia contagiosa. Esso e' eseguito, secondo le circostanze, in appositi locali dell'infermeria o in un reparto clinico. Durante l'isolamento, speciale cura e' dedicata dal personale all'infermo anche per sostenerlo moralmente. L'isolamento deve cessare non appena sia venuto meno lo stato contagioso.
 L'isolamento continuo per ragioni sanitarie e' prescritto dal magistrato nei casi di malattia contagiosa. Esso e' eseguito, secondo le circostanze, in appositi locali dell'infermeria o in un reparto clinico. Durante l'isolamento, speciale cura e' dedicata dal personale all'infermo anche per sostenerlo moralmente. L'isolamento deve cessare non appena sia venuto meno lo stato contagioso.
 L'isolamento continuo per ragioni sanitarie e' prescritto dal VPO nei casi di malattia contagiosa. Esso e' eseguito, secondo le circostanze, in appositi locali dell'infermeria o in un reparto clinico. Durante l'isolamento, speciale cura e' dedicata dal personale all'infermo anche per sostenerlo moralmente. L'isolamento deve cessare non appena sia venuto meno lo stato contagioso.

Circa 75% degli utenti ha risposto correttamente