AI SENSI DELLA L.R. 31/98, NEL CASO DI ASSEGNAZIONE DEL DIPENDENTE A MANSIONI SUPERIORI, DISPOSTA AL DI FUORI DELLE IPOTESI PREVISTE DAL PRIMO COMMA DALL'ART. 36 DELLA L.R. 13 NOVEMBRE 1998 N. 31: |
L'assegnazione del dipendente a mansioni superiori è nulla, ma al lavoratore è corrisposta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore. Il dirigente che ha disposto l'assegnazione risponde personalmente del maggior onere conseguente, se ha agito con dolo o colpa grave Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Diritto della Regione Sarda Regione Sardegna Quiz - Concorso per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di 57 dirigenti |
di seguito le risposte errate:
 L'assegnazione del dipendente a mansioni superiori è in ogni caso valida, al lavoratore è sempre corrisposta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore, ma al dirigente che ha disposto l'assegnazione è comminata una sanzione
 L'assegnazione del dipendente a mansioni superiori è nulla ed il lavoratore dovrà restituire la differenza di trattamento economico percepito con la qualifica superiore

Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente