Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che: |
Gli isoquanti a differenza delle curve di indifferenza non possono mai intersecarsi perché altrimenti l'ipotesi di efficienza tecnica sarebbe contraddetta. Solo 14% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Economia politica Ministero dell'Interno Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 30 posti per l'accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia |
di seguito le risposte errate:
 I numeri assegnati a ciascuna curva di indifferenza indicano solo l'ordinamento relativo dei panieri sulle diverse curve; il numero assegnato ad un isoquanto corrisponde al livello effettivo di output che si ottiene da una determinata combinazione di fattori appartenente a quell'isoquanto.
 Allontanandoci dall'origine degli assi, ad ogni curva di indifferenza sono associati livelli crescenti di benessere e ad ogni isoquanto corrispondono livelli crescenti di output.
 Così come accade con le curve di indifferenza la forma convessa che gli isoquanti generalmente assumono è dovuta all'ipotesi che le due grandezze considerate (fattori produttivi o beni) possono essere continuamente sostituiti l'una all'altra; tuttavia, man mano che si riduce una grandezza occorrono quantità sempre maggiori dell'altra per restare sulla stessa curva.

Solo 14% degli utenti ha risposto correttamente