Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che: |
Gli isoquanti a differenza delle curve di indifferenza sono rappresentati da una curva decrescente perché la diminuzione di un impiego di un fattore deve essere compensata con l'aumento dell'altro se si vuole mantenere lo stesso livello di output. Solo 13% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Economia politica Ministero dell'Interno Quiz - Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 30 posti per l'accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia |
di seguito le risposte errate:
 Con le mappe di indifferenza si è liberi di numerare le curve in qualsiasi modo purché l'ordinamento originario dei panieri rimanga invariato; con le mappe degli isoquanti le denominazioni sono determinate unicamente dalla funzione di produzione.
 Un paniere appartenente ad una certa curva di indifferenza è preferito a qualunque altro che si trova sotto quella curva, ed è meno preferito di qualunque paniere che si trova sopra di essa; allo stesso modo qualunque combinazione di fattori che si trova su un determinato isoquanto genera un output maggiore di qualunque combinazione che giace al di sotto di quell'isoquanto, e un output minore di qualunque combinazione di input che giace al di sopra di esso.
 Così come accade con le curve di indifferenza la forma convessa che gli isoquanti generalmente assumono è dovuta all'ipotesi che le due grandezze considerate (fattori produttivi o beni) possono essere continuamente sostituiti l'una all'altra; tuttavia, man mano che si riduce una grandezza occorrono quantità sempre maggiori dell'altra per restare sulla stessa curva.

Solo 13% degli utenti ha risposto correttamente