Fin dai primi mesi di vita, ogni bambino ha un reale e necessario bisogno di muoversi. Nei primi tre anni di vita il movimento è indispensabile per diventare sempre più abile nello stare eretto, nel camminare, nel correre, nel salire e scendere una scala. Solo la possibilità di ripetere continuamente questi esercizi permette al bambino di acquisire sempre maggior padronanza del proprio corpo. Il bambino va seguito e incoraggiato nell'attività fisica che però non deve avere caratteristiche agonistiche fino alla pubertà. |
Il bisogno di movimento è proprio di ogni bambino fin dalla tenerissima età; il movimento è necessario perché permette al piccolo di acquisire destrezza nel camminare e nel correre e padronanza del proprio corpo. Pertanto, l'attività fisica infantile va incoraggiata, purché non a livello agonistico. Circa 62% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Vivacità è sinonimo di intelligenza! Ecco perché occorre incoraggiare i bambini all'esercizio fisico. Il movimento, infatti, è indispensabile non solo perché consente ai bambini di avere una postura corretta, ma anche perché permette di acquistare un maggior controllo del proprio corpo.
 Nella vita di ogni essere umano il movimento è fondamentale e deve essere praticato costantemente durante tutto l'arco dell'esistenza. In particolare, è durante i primi mesi di vita che l'attività fisica gioca un ruolo insostituibile per la formazione del futuro adulto. Attraverso i primi, ripetuti esercizi, il bambino impara a stare eretto, a camminare, a salire e scendere le scale e ad avere padronanza del proprio corpo.
 Fin dalla nascita il neonato ha bisogno di muoversi. Questa necessità si protrae fino ai quattro anni, durante i quali il bambino impara a stare in posizione eretta, a camminare, a correre, a salire e scendere le scale in modo corretto. L'attività fisica deve accompagnare il bambino per tutta l'età preadolescenziale e deve essere sospesa con la pubertà.

Circa 62% degli utenti ha risposto correttamente