Il Giappone ha intenzione di tagliare i suoi contributi alle Nazioni Unite del 25% nei prossimi anni. I tagli sono motivati in parte dalla crescente crisi finanziaria del Paese. Altre sarebbero però le ragioni di tale decisione: la mancata rimozione, dalla Carta dell'ONU, della clausola che definisce il paese del Sol Levante come "ex-nemico", dopo quasi sessant'anni dalla seconda guerra mondiale e soprattutto la negazione al Giappone di un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. |
L'intenzione giapponese di diminuire i contributi alle Nazioni Unite del 25% non deve essere imputata solamente alla crisi finanziaria, ma probabilmente anche alla mancata rimozione, dalla Carta dell'ONU, della clausola che definisce il Giappone "ex-nemico", e, soprattutto, alla mancata concessione di un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Nei prossimi anni il Giappone taglierà i suoi contributi alle Nazioni Unite a causa della crisi finanziaria che ha investito il Paese.
 La diminuzione dei contributi giapponesi alle Nazioni Unite del 25% non deve essere imputata solamente alla crisi finanziaria da cui è afflitto il Paese ma, soprattutto, alla mancata rimozione, dalla Carta dell'ONU, della clausola che definisce il Giappone "ex-nemico" nonostante siano passati molti anni dalla fine della seconda guerra mondiale.
 La diminuzione dei contributi giapponesi alle Nazioni Unite deve essere imputata alla mancata rimozione, dalla Carta dell'ONU, della clausola che definisce il Giappone "ex-nemico" e soprattutto alla mancata concessione di un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente