È un dato di fatto che le donne vivono più a lungo degli uomini: oggi, nei Paesi industrializzati, un uomo ha una vita media di circa 73 anni, una donna invece di circa 77. Da anni gli studiosi di demografia si chiedono da cosa dipenda questa maggiore "resistenza" delle donne: si tratta di una differenza fisiologica o di fattori sociali? Probabilmente le donne vivono più a lungo non solo perché sono meglio "attrezzate" fisiologicamente, ma soprattutto perché hanno un atteggiamento più positivo nei confronti della vita. |
Per quale ragione nei Paesi industrializzati le donne vivono mediamente più a lungo degli uomini (circa 77 anni contro 73)? Gli studiosi ritengono che oltre a una ragione fisiologica ve ne possa essere anche una psicologica che consiste in un atteggiamento più positivo nei confronti della vita da parte delle donne. Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Per spiegare il fatto che le donne vivono più a lungo degli uomini gli studiosi di demografia indicano cause molto diverse. Innanzitutto le donne sono protette, nei confronti di alcune malattie, come quelle cardiache e circolatorie, da ormoni tipicamente femminili. Inoltre, la donna vive con maggiore positività una vita meno stressante e meno esposta a situazioni di pericolo sia sul lavoro sia nelle attività sportive.
 Che le donne vivano più a lungo degli uomini (in tutto il mondo il dato è pari a 77 anni per le donne contro 73 per gli uomini) è un dato di fatto, spiegato dagli studiosi di demografia con ragioni di natura sia fisiologica sia psicologica: sarebbe la maggiore positività nei confronti della vita il fattore determinante.
 Nei Paesi industrializzati le donne hanno una vita media di quasi 77 anni contro quella degli uomini, pari a 73 anni. Le ragioni di questa maggiore “resistenza” delle donne, secondo alcuni studiosi, sono da imputare principalmente a cause di natura fisiologica e in secondo luogo a fattori sociali.

Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente