La Luna è stata il naturale obiettivo delle prime missioni spaziali sovietiche e americane. Data la sua vicinanza, era infatti l'unico corpo celeste che consentiva di programmare esplorazioni dirette da parte dell'uomo. I tempi necessari per viaggi di andata, ritorno e soggiorno spaziale rientrano infatti nei limiti sopportabili dal fisico dell'uomo. |
Per la vicinanza alla Terra e per essere la sua esplorazione a misura della sopportazione delle forze umane, la Luna è stata il naturale obiettivo delle prime missioni spaziali sovietiche e americane. Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 L'esplorazione della Luna, oggetto di ambite missioni spaziali sovietiche e americane, fu realizzata nel 1969: il primo uomo che vi mise piede fu l'astronauta Armstrong, che dimostrò in tal modo che l'esplorazione del corpo celeste rientrava nelle possibilità umane.
 Le missioni spaziali americane e sovietiche hanno dimostrato che qualsiasi individuo può compiere un viaggio sulla Luna perché il fisico umano lo consente.
 La Luna è il corpo celeste più vicino alla Terra e per questa ragione è sempre stata il primo obiettivo delle missioni spaziali e diverse persone hanno potuto sostenere viaggi di andata, ritorno e soggiorno sulla Luna senza difficoltà.

Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente