Esisterebbe un preciso rapporto tra consumo di caffeina e percezione del tempo. A un gruppo di 60 volontari era stato chiesto di cercare di fermare un cronometro dopo 47 secondi da un preciso segnale. Chi aveva assunto regolarmente 20 mg di caffeina al giorno riusciva a fermare il cronometro dopo 44 secondi; chi non aveva assunto caffeina, dopo 69. |
Una prova su un gruppo di volontari ha dimostrato che esiste un preciso rapporto tra assunzione quotidiana di caffeina e percezione del tempo. Alla richiesta di fermare un cronometro dopo 47 secondi da un segnale preciso, chi aveva consumato 20 mg di caffeina al giorno riusciva a farlo dopo 44 secondi, chi non ne aveva consumata dopo 69. Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Dopo aver sentito un segnale concordato, chi ha consumato caffè riesce più prontamente di chi non ne ha bevuto a rispondere a uno stimolo esterno, come fermare un cronometro in una manciata di secondi.
 Chi assume due tazzine di caffè al giorno dimostra di avere riflessi più pronti. Lo hanno dimostrato dei volontari di 60 anni a cui era stato richiesto di fermare un cronometro dopo 47 secondi dall'emanazione di un segnale. Chi aveva bevuto il caffè ha superato la prova in 44 secondi, mentre chi non ne aveva bevuto l'ha superata in 69 secondi.
 Sono bastati 47 secondi ai volontari di un esperimento volto a dimostrare che esiste un preciso rapporto tra assunzione quotidiana di caffè e percezione del tempo. Chi beve caffè, infatti, è più veloce a fermare un cronometro, quando viene invitato a farlo.

Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente