L'Auditel è una divinità. I suoi responsi sono dogmi. Come Eurinomo, il genio infernale che sbrana la carne dei morti lasciando solo lo scheletro, così l'Auditel ogni giorno si spolpa qualche conduttore, qualche telegiornalista o soubrette. Per placarlo, gli aruspici direttori di rete, oltre a vittime umane, immolano soprattutto il buon senso. Anche i critici televisivi più esigenti, di fronte ai sacri dati, chinano il capo: non c'è TV senza ascolto. |
Il dio Auditel proclama verità di fede incontestabili; è un genio infernale e malefico che distrugge quotidianamente qualunque personaggio televisivo: in nome di questo infernale meccanismo, i direttori di rete sacrificano la ragionevolezza e i critici televisivi si inchinano. Circa 44% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 I dati dell'Auditel sono responsi divini e di fronte a essi i direttori di rete, come aruspici, devono immolare le loro vittime: conduttori, telegiornalisti o soubrette. Solo i critici televisivi più esigenti possono sottrarsi alla regola dell'indice di ascolto.
 Come Eurinomo che divora la carne dei morti, così l'Auditel ogni giorno fa le sue vittime tra i personaggi televisivi poco graditi al pubblico. Anche i direttori di rete sono bersagliati dai critici televisivi che obbediscono al dio Auditel.
 L'Auditel è simile al demone Eurinomo: entrambi hanno le loro vittime, l'uno i personaggi televisivi e i direttori di rete, l'altro i peccatori.

Circa 44% degli utenti ha risposto correttamente