Il piano di Pompeo per sconfiggere Cesare nella guerra del 49 a.C. era insieme semplice e geniale. Cesare sarebbe sceso per la penisola italica con una legione: affrontarlo era pericoloso. Meglio ritirarsi in Oriente, dove Pompeo aveva amici potenti. Là, avrebbe potuto trovare facilmente truppe e denaro. Nello stesso tempo, le forze di Spagna a lui fedeli avrebbero preso alle spalle l'esercito nemico. Purtroppo diversi luogotenenti di Pompeo non capirono il piano e lo compromisero. |
Nella guerra del 49 a.C. Pompeo preferì evitare uno scontro con Cesare in Italia e si ritirò in Oriente, per preparare truppe che, con il concorso di quelle spagnole, avrebbero costretto l'avversario nel mezzo. Ma il piano fu compromesso dall'incomprensione di molti dei luogotenenti di Pompeo. Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Prese tra le truppe di Spagna e quelle che lui avrebbe reclutato in Oriente, le forze di Cesare in Italia non avrebbero avuto scampo: così pensava Pompeo.
 Non fu una buona idea quella di evitare di affrontare Cesare in Italia perché, come dimostrarono i fatti, la guerra fu persa, sia pure solo per errori dei luogotenenti. Certo, il piano non mancava di genialità, perché le forze d'Oriente e di Spagna avrebbero anche potuto vincere.
 Pompeo concepì contro Cesare un piano destinato a non funzionare per l'ottusità di taluni suoi luogotenenti che preferirono affrontare l'avversario in Italia anziché ritirarsi in Oriente, dove avrebbero trovato rinforzi.

Circa 63% degli utenti ha risposto correttamente