Metempsicosi: dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima"). La metempsicosi è la credenza, diffusa presso i Pitagorici e poi predicata anche da Platone per cui l'anima, a ogni successiva morte del corpo in cui è ospitata, passa in un altro corpo umano, animale, vegetale o minerale, finché non si è liberata da ogni vincolo con la materia. La credenza è antichissima ed è di origine orientale, ma il termine compare soltanto negli scrittori dei primi tempi dell'epoca cristiana. |
Metempsicosi è un termine coniato agli inizi dell'epoca cristiana indicante una credenza di derivazione orientale diffusasi in tempi molto antichi a opera della scuola pitagorica prima e di Platone poi, secondo la quale, dopo la morte, l'anima trasmigra da un corpo a un altro, fino alla liberazione da ogni vincolo con la materia. Sempre secondo la tradizione il termine deriverebbe dal verbo greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"). Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 197° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2015/2016 |
di seguito le risposte errate:
 Secondo alcune dottrine religiose la metempsicosi consiste nella trasmigrazione dell'anima, considerata immortale, dal corpo che muore in un altro corpo appartenente al mondo naturale, fino alla completa purificazione e al raggiungimento della beatitudine ultraterrena.
 Furono i pitagorici a inventare il termine metempsicosi: dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo ad un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima"). La credenza diffusasi successivamente presso i cristiani consiste nel pensare che l'anima trascenda il corpo, prima nell'atto di migrare verso altri corpi, poi in quello di raggiungere la beatitudine ultraterrena.
 La metempsicosi è una credenza di origine orientale risalente ai primi autori cristiani, secondo cui l'anima, dopo la morte trasmigra di corpo in corpo fino a svincolarsi completamente dalla materia. Il termine deriverebbe dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima").

Circa 67% degli utenti ha risposto correttamente