Come candele al vento si sono spente nel mondo già tre delle otto sottospecie di tigre esistenti, le cinque sopravvissute sono a rischio. Ma c'è ancora una speranza. Un gruppo di esperti si è unito per ideare un sistema di riferimento destinato a chi si occupa della tutela del felino. Con l'aiuto di immagini satellite hanno tracciato una serie di unità protette, foreste cioè dove le tigri siano libere di condurre la propria battaglia per la sopravvivenza, nel subcontinente indiano, in Indocina e in Indonesia. Eppure, alcune comunità più marginali rischiano di svanire in un paio di anni e le zone che, dallo spazio, appaiono ricche di foreste, potrebbero in realtà rivelarsi prive di animali. In India la tigre è rispettata per tradizione e per fede. Ma convivere con il felino è questione ben più pragmatica, soprattutto se è a rischio la vita dell'uomo e quella del bestiame; allora i contadini si armano. Ma c'è un'altra minaccia, più grave: il bracconaggio per rifornire di ossa e organi di tigre la medicina tradizionale cinese e la produzione di afrodisiaci. Non esistono tuttavia prove scientifiche a favore delle virtù terapeutiche delle ossa, che sono come quelle di ogni altro mammifero: per ottenere il "sensazionale effetto" afrodisiaco desiderato dai consumatori, spesso i fornitori vi aggiungono arsenico e mercurio. |
si tratta di foreste, situate nel subcontinente indiano, in Indocina e in Indonesia |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 per difendere le tigri dal pericolo di cattività
 nessuna delle alternative proposte
 da un gruppo di esperti che si occupa della tutela del felino
 che garantiranno la sopravvivenza, almeno, delle comunità più marginali di tigri
