Fin dall'inizio del XX secolo gli scienziati hanno imparato molte cose sulla struttura dei cristalli utilizzando la diffrazione di raggi X da parte degli atomi. Daimon, uno studioso giapponese, ha descritto una nuova tecnica che permette di ottenere immagini tridimensionali dei reticoli cristallini in modo semplice e veloce. Una tecnica sviluppata dagli scienziati per «vedere» gli atomi è quella della diffrazione fotoelettrica, che usa fotoni molto energetici per espellere elettroni dal campione in esame. Questi elettroni passano poi attraverso il campione e producono una figura di diffrazione; alcuni ricercatori sostengono che la distanza fra i picchi di queste immagini è direttamente legata alla distanza fra la sorgente dell'elettrone e lo stesso nucleo che lo diffrange. In questo modo, la struttura di un cristallo può venire studiata direttamente. Daimon ha studiato per anni che cosa succede quando i fotoni utilizzati vengono polarizzati circolarmente; in questo caso, il momento angolare dei fotoni viene trasferito agli elettroni, che producono un'immagine leggermente ruotata in un senso o nell'altro a seconda della polarizzazione. Daimon ha pensato quindi di utilizzare queste immagini come degli stereogrammi, poiché la matematica delle immagini tridimensionali è infatti estremamente simile a quella della diffrazione con fotoni polarizzati circolarmente. Così, le due immagini ruotate possono essere utilizzate come le immagini di colore diverso degli stereogrammi, per produrre delle visioni tridimensionali dei reticoli cristallini. La tecnica è già stata messa alla prova e ha prodotto delle immagini del reticolo cristallino del tungsteno, ma non tutti sono d'accordo su questo procedimento. Molti ricercatori non sono, infatti, ancora convinti che le immagini di diffrazione possano realmente essere interpretate in termini delle distanze reali fra gli atomi. Se questo però fosse vero, allora la tecnica potrebbe permettere addirittura di ottenere immagini di molecole in tempo reale. |
prevede l'utilizzo di fotoni particolarmente carichi di energia per espellere gli elettroni dai campioni esaminati Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 non troverà applicazioni pratiche per gli elevati costi che comporta
 ha permesso di ottenere immagini di reticoli cristallini attraverso calcoli di elevata complessità
 prevede l'utilizzo di molecole di tungsteno cariche di energia per permettere di ottenere immagini di elevata stabilità
 nessuna delle alternative proposte

Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente