Il cellulare semina tracce digitali, utili per inchiodare chi commette reati. Tutti i telefonini, quando sono attivati, segnalano il luogo in cui si trovano i loro possessori, e le relative informazioni vengono archiviate nei computer delle società telefoniche: in stanze protette si raccolgono i dischi digitali con le memorie di come abbiamo usato il cellulare negli ultimi cinque anni. Dischi inaccessibili, se non al magistrato che ne dovesse fare richiesta. Il gestore possiede data, ora, durata, destinazione e costo di una chiamata. Tutto questo è reso possibile dal fatto che il territorio è suddiviso in celle, da cui il termine cellulare, dotate di una stazione radio base che contatta l'antenna del telefonino. Una telefonata fa sapere alla centralina dell'operatore dove siamo con una approssimazione di cinquecento metri o al massimo un chilometro in città e di dieci chilometri in aree extra urbane, perché l'antenna invia la sua posizione al sistema centrale. Negli Stati Uniti è da poco passata una legge che impone alle società di telefonia mobile di dotarsi, tempo un anno, di un sistema di localizzazione continua che permette di identificare subito il luogo di provenienza di una chiamata con una approssimazione di cento metri. |
con un'approssimazione minore nelle città rispetto alle aree extra-urbane |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 in maniera esatta
 con un'approssimazione inferiore o pari ai cinquecento metri
 con un'approssimazione minore nelle aree extra-urbane rispetto alle città
 nessuna delle alternative proposte
