La capacità di memorizzare è precoce, anche se in rapporto a diversi tipi di memoria. La memoria del lattante è inizialmente di tipo procedurale, vale a dire associa sensazioni e movimenti che gli sono utili per organizzare semplici atti motori. La memoria procedurale è molto duratura e alcuni ricordi di questo tipo non si disintegrano mai (come andare in bicicletta). Le memorie "semantiche", associate ai significati, si sviluppano invece più tardivamente e sono legate al linguaggio: queste memorie sono meno stabili. La memoria a breve termine, detta anche "memoria di lavoro", è una sorta di lista della spesa che viene dimenticata non appena ne abbiamo fatto uso. Questo tipo di memoria ha una capacità di circa sei-sette elementi di informazione che possono riguardare le cose più diverse. La memoria dichiarativa, a lungo termine, è quella alla quale affidiamo episodi della nostra vita o l'apprendimento di concetti e si basa su modifiche delle trame nervose: ad esempio, sulla produzione di nuovi contatti (sinapsi) tra neuroni o sulla ristrutturazione di una rete nervosa che assume una nuova conformazione. I ricordi sono distribuiti nei circuiti nervosi della corteccia: non esiste un'unica sede della memoria anche se alcuni aspetti della memoria visiva dipendono dalla corteccia visiva e alcuni aspetti della memoria uditiva dalla corteccia uditiva. |
sono distribuiti nei circuiti nervosi della corteccia |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 risiedono tutti in un'unica zona della corteccia cerebrale
 sono organizzati in sequenze di associazioni
 sono sempre legati a delle sensazioni
 nessuna delle alternative proposte
