La Borsa di New York (Nyse) è nata nel 1792 e nel corso dei decenni è diventata il più grande mercato mobiliare del mondo, dove oggi sono quotate sia le grandi, medie e piccole aziende americane, sia i principali gruppi industriali e finanziari europei e asiatici. La presenza delle imprese non americane ha fatto registrare una notevole impennata. Uno dei criteri fondamentali che le imprese devono rispettare per operare nella Borsa di New York è quello della trasparenza. Le possibilità e la facilità di investimento all'interno del mercato della Borsa di New York sono abbastanza agevoli anche per chi opera dall'Europa. La negoziazione dei titoli viene condotta attraverso un meccanismo d'asta tra i membri della borsa (broker), che operano sul mercato su commissione da parte di investitori privati o istituzionali, e alcuni operatori specialisti che hanno la responsabilità di gestire i titoli di una società quotata e che si fanno garanti della transazione (devono cioè coprire eventuali ordini inevasi per evitare forti destabilizzazioni e oscillazioni dei prezzi delle azioni). Questa tipologia di mercato garantisce, in linea di massima, una maggiore stabilità e sicurezza per gli investitori ed un corretto equilibrio tra domanda e offerta. Per aprirsi ulteriormente all'internazionalizzazione il Nyse ha annunciato il graduale passaggio dal sistema dei sedicesimi a quello dei decimali per la quotazione dei titoli. Il sistema dei decimali è adottato da tutte le altre piazze borsistiche mondiali, ma è osteggiato dai broker statunitensi che ritengono di avere maggior potere contrattuale (che si traduce in maggiori margini di guadagno) con il sistema dei sedicesimi. |
ostacolate dai broker americani |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 osteggiate dagli investitori privati e istituzionali
 accolte con entusiasmo dalle società più quotate
 nessuna delle alternative proposte
 sostenute dalle piazze borsistiche internazionali
