I giroscopi sono i cervelli silenziosi che guidano gli aerei per aria, i satelliti in orbita e le navi in mare. Due sono i principi fisici su cui si fonda il funzionamento dei giroscopi: la legge di conservazione del momento angolare e il principio di precessione. Secondo la legge di conservazione del momento angolare, una massa rotante tende a mantenere fissa nello spazio la direzione di rotazione, (per questo motivo un giroscopio in moto riesce a mantenere un satellite sempre in direzione della Terra, rendendo stabili le comunicazioni) e si oppone ad una forza che cerchi di inclinarla. In base al principio di precessione un giroscopio in moto non vincolato si muove ortogonalmente rispetto ad una forza esterna; un giroscopio posto nell'ala di un aereo in volo ha un moto di precessione quando questa comincia ad inclinarsi, rilevando la precessione, gli strumenti di bordo possono segnalare al pilota l'inclinazione dell'ala. Verso la metà del XX secolo, per contrastare le onde e mantenere in assetto le navi, enormi giroscopi erano alloggiati nelle stive e mantenuti in rotazione da motori; oggi i giroscopi meccanici sono sempre meno: negli anni Ottanta sono comparsi i giroscopi laser ad anello e a fibre ottiche, più compatti e precisi dei loro predecessori. Vengono prodotti anche piccoli giroscopi al quarzo e al silicio, in grado di avvertire le vibrazioni dei materiali. Questi ultimi sono meno accurati rispetto a quelli laser ma molto più economici e potrebbero essere utilizzati anche nelle automobili. |
si basa su due principi fisici |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 dipende anche dal mezzo sul quale è installato
 si basa prevalentemente sul principio di precessione
 nessuna delle alternative proposte
 dipende anche dalle condizioni atmosferiche
