Un nuovo settore di ricerca, le Scienze del Sistema Terra, al quale collaboreranno geologi, climatologi, biologi ma anche antropologi e altri scienziati sociali, servirà a studiare le interazioni tra uomo e ambiente e i cambiamenti climatici globali. La nuova disciplina è stata presentata in un convegno negli Stati Uniti. In occasione dell'incontro sono stati presentati anche i dati relativi allo scioglimento dei ghiacciai andini del Perù e quelli relativi al Kilimanjaro in Africa orientale. "Il ritmo con cui si stanno ritirando, fa pensare che potrebbero scomparire nei prossimi 15-20 anni", hanno affermato gli studiosi, che hanno condotto le ricerche nell'ambito del Programma Internazionale Geosfera-Biosfera (Igbp). A partire dal 1912, infatti, i ghiacciai del Kilimanjaro si sono ridotti dell'80 per cento ed entro il 2020 molti potrebbero addirittura scomparire. Il riscaldamento globale sta infatti trasformando profondamente la superficie terrestre, minacciando la biodiversità e il suolo. "Grandi cambiamenti in una parte del sistema possono avere ripercussioni su altri aspetti e comprendere la dinamica di queste interazioni non è affatto semplice", ha dichiarato nel suo intervento il responsabile dell'Igbp a Stoccolma, spiegando quindi la necessità di istituire una disciplina come le Scienze del Sistema Terra. |
nasce dalla necessità di capire come i cambiamenti di una parte del sistema terrestre possono avere ripercussioni su altri aspetti |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 non darà risultati concreti prima dei prossimi 20 anni
 sarà inserito nel Programma Internazionale Biodiversità
 nasce dalla necessità di prevedere con largo anticipo la possibilità di eventi catastrofici quali terremoti e maremoti
 nessuna delle alternative proposte
