Gli esperti sono quasi tutti d'accordo: la terra d'Africa vide l'evoluzione dei primi ominidi. Le specie più antiche, in prevalenza erbivore, non osavano allontanarsi dall'area ristretta dove crescevano piante conosciute, finché, circa due milioni di anni fa, comparve un nuovo ominide: carnivoro e nato per muoversi. Quando cominciò a mangiare la carne l'uomo riuscì a sfruttare l'adattamento degli altri animali ad altri tipi di piante e a espandersi in spazi immensi. Secondo una teoria diffusa, fu Homo erectus il primo a spingersi oltre i confini dell'Africa, lasciandosi dietro una scia: le proprie ossa, ma anche attrezzi in pietra. Le amigdale rinvenute in molti siti testimoniano che Erectus è passato da lì. Esperimenti e buon senso ci dicono che si trattava di utensili da macellazione, ma non possiamo provarlo; sono pietre lavorate a forma di mandorla per adattarle al palmo della mano e che, a seconda della presa, tagliavano, schiacciavano o frantumavano, erano insomma i coltellini svizzeri del tempo. L'esame delle ossa rinvenute testimonia che Erectus rappresenterebbe la specie di ominide più alta evolutasi fino ad allora raggiungendo la statura di un metro e 80 o più, il bacino stretto lo rendeva anche più efficiente di noi sulle due gambe, aveva una struttura fisica idonea a cacciare e a correre. Forse però Homo erectus non fu il primo esploratore. Nuovi e controversi elementi, che risalgono a tempi più remoti, hanno convinto alcuni scienziati che, mentre Erectus si affermava in Africa, in Asia compariva una specie di Homo più antica. |
iniziarono ad esplorare nuovi e più ampi territori |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 sterminarono le specie erbivore
 nessuna delle alternative proposte
 Homo erectus era già evoluto
 iniziarono a sfruttare gli animali anche per spostarsi
