Nella biologia moderna sarebbe impensabile studiare anche l'organismo più primitivo isolandolo artificialmente dal suo ambiente. Se ci si rende conto che ogni organismo deve procurarsi, per sopravvivere, non soltanto le sostanze necessarie al suo metabolismo, ma anche informazioni sufficienti sul mondo circostante, non si può non concludere che comunicazione ed esistenza sono concetti inseparabili. L'esperienza soggettiva dell'ambiente è una serie di istruzioni relative all'esistenza dell'organismo, e in tal senso gli effetti ambientali sono simili al programma di un calcolatore. C'è però una differenza importante: mentre il programma del calcolatore viene presentato in una lingua che la macchina "capisce", l'impatto dell'ambiente su un organismo comprende una serie di istruzioni il cui significato non è affatto lampante e che l'organismo deve decodificare come meglio può. Non bisogna inoltre dimenticare che le reazioni dell'organismo a loro volta influenzano l'ambiente. A livello umano questa interazione tra organismo e ambiente raggiunge il grado più elevato di complessità. Sebbene nelle società moderne i problemi della sopravvivenza biologica siano passati in secondo piano e l'ambiente, nel senso ecologico del termine, sia quasi completamente dominato dall'uomo, i messaggi vitali provenienti dall'ambiente che devono essere correttamente decodificati hanno soltanto subito uno spostamento dal regno biologico a quello più propriamente psicologico. |
nessuna delle alternative proposte |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 94 istruttori socio-educativi (categoria C, posizione economica C1, codice concorso ISE/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 non sono, in realtà, risolti ovunque i problemi relativi alla sopravvivenza
 l'ambiente è deteriorato a causa dell'uomo
 l'uomo è in grado di comprendere i messaggi dell'ambiente e di decodificarli in senso ecologico
 si studia più la psicologia che non la biologia
