Il termine biblioteca digitale è apparso intorno alla fine degli anni Ottanta, ma non è stato coniato dai bibliotecari. Per primi l'hanno usato gli informatici e i ricercatori, intendendo con questo termine collezioni di documenti digitali organizzate per contenuto e finalizzate a specifici gruppi di utenti. A complicare la comprensione del concetto di biblioteca digitale, vengono usati come sinonimi termini quali biblioteca elettronica e biblioteca virtuale. Il termine biblioteca elettronica ha circa vent'anni. Esso definisce la biblioteca automatizzata che usa ogni tipo di strumentazione elettronica necessaria al suo funzionamento: grossi calcolatori, PC, terminali. Con la qualificazione elettronico s'intende l'attrezzatura usata per la lettura dei dati e non la caratteristica dei dati usati. Nel continuum tra biblioteca tradizionale e biblioteca digitale si pone la biblioteca ibrida, dove fonti informative elettroniche e su carta sono usate insieme. In Italia, il connubio tra diversi supporti informativi si preferisce definirlo biblioteca multimediale. Il primo ad usare il termine biblioteca virtuale è stato lo stesso autore del Web: Tim Berners Lee. La maggiore anzianità di questo termine rispetto al termine biblioteca digitale è evidente. Il concetto di biblioteca virtuale è quello di una collezione di documenti tematici collegati fra loro, costituiti da banche dati e pagine Web realizzate da migliaia di autori. I cataloghi virtuali sono i motori di ricerca che cercano contemporaneamente molti siti in linea. |
l'attrezzatura utilizzata per la lettura dei dati Solo 30% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 11 maestre (categoria C, posizione economica C1, codice concorso DSI/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 l'assoluta assenza di materiale cartaceo
 nessuna delle alternative proposte
 la caratteristica dei dati usati
 le fonti informative

Solo 30% degli utenti ha risposto correttamente