Il gatto non dovrebbe avere più segreti perché in laboratorio hanno ricostruito in modo artificiale il suo cervello simulandone il funzionamento. Lo scopo, però, non è conoscere meglio il domestico felino ma decifrare i meccanismi cerebrali dei mammiferi per arrivare, in futuro, a riprodurre, quelli umani. Meta ambiziosa ma non impossibile, a detta dei ricercatori. Il passo è stato compiuto dagli scienziati del centro di ricerca dell'Ibm di Almaden (Usa) con i colleghi della Stanford University e del Lawrence Livermore National Laboratory. In pratica, utilizzando il supercomputer «Blue Gene» del Livermore hanno riprodotto e messo in azione la corteccia cerebrale di un gatto con un miliardo di neuroni e diecimila miliardi di connessioni sinaptiche. Il supercomputer coinvolto è il quarto più potente del mondo ed ha impegnato tutte le 147.456 unità di elaborazione (Cpu) di cui dispone assieme alla prodigiosa memoria di 144 mila miliardi di byte, centomila volte superiore a quella di un nostro computer. La simulazione ha permesso di «vedere » come lavorano i neuroni del gatto senza tuttavia riprodurre la loro velocità d'azione, in tal caso non necessaria. Il simulatore costruito incorpora innovazioni nell'elaborazione, nella memorizzazione, nella comunicazione includendo, ovviamente, aspetti biologici e neurofisiologici. Finora si era riusciti a simulare il 40 per cento del cervello del topo nel 2006, un cervellino di ratto nel 2007 e solo l'uno per cento del cervello umano nei mesi scorsi. |
nessuna delle alternative proposte Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Ragionamento critico verbale Comune di Napoli / RIPAM Quiz - Concorso pubblico per il reclutamento di 11 maestre (categoria C, posizione economica C1, codice concorso DSI/NAE) |
di seguito le risposte errate:
 sono simili a quelle dell'uomo
 non possono essere riprodotte interamente nella simulazione
 non sono simili a quelle dell'uomo
 sono in numero maggiore di quelle degli altri mammiferi ad esclusione dell'uomo

Quasi nessuno degli utenti ha risposto correttamente