La maggioranza dei laureati ha, da sempre, più facilmente trovato lavoro in aziende piccole o piccolissime, in modo assai spesso legato a conoscenze personali e questo tipo di aziende garantisce forse non sempre la qualità delle occupazioni, ma sempre un discreto numero di opportunità anche in tempi di crisi. In particolare, oltre l'80% dei laureati lo scorso anno ha trovato lavoro nel settore terziario, contro un modesto 16% assunto nel settore industriale. |
La maggioranza dei laureati (l'anno scorso oltre l'80%) trova più facilmente lavoro presso aziende piccole o piccolissime del settore terziario, spesso grazie alle conoscenze personali. Tali aziende garantiscono infatti un discreto numero di opportunità anche in periodi di crisi, anche se non sempre la qualità delle occupazioni è elevata. Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 È ormai un fatto consolidato che i laureati trovino più facilmente lavoro all'interno di aziende piccole o piccolissime, quasi sempre grazie all'attività di mediazione svolta presso le aziende dall'università stessa. Si tratta di opportunità che, da un lato, non garantiscono la qualità delle occupazioni ma, dall'altro, ne garantiscono la quantità. In particolare, il settore terziario assorbe il numero più elevato di laureati (circa l'80%), mentre quello dell'industria soltanto il 16%.
 La gran parte delle opportunità lavorative per i neolaureati proviene dal terziario. In particolare, oltre l'80% dei laureati ha trovato lavoro in questo settore, mentre solo il 16% si è collocato nel settore industriale. Questi dati, per la precisione, si riferiscono all'anno appena passato.
 Le aziende piccole o piccolissime garantiscono sempre opportunità, ma quasi mai qualità per i neolaureati. Questo rimane vero anche nei periodi di crisi strutturale. Tutte le opportunità, però, passano attraverso le conoscenze personali.

Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente