Nella foresta equatoriale, durante il giorno le chiome degli alberi guarnite di foglie sono le zone più calde e quando esse si toccano costituiscono un suolo effettivo che, dal punto di vista termico, sostituisce il suolo reale: vi è dunque un'inversione di temperatura e il massimo si osserva al livello delle cime, con 32 °C, per scendere ai 25 °C al livello del suolo. |
Nella foresta equatoriale il massimo termico si osserva al livello delle cime degli alberi, con 32 °C, per scendere ai 25 °C al livello del suolo. Questo fenomeno è dovuto all'intrecciarsi delle chiome guarnite di foglie, che intercettano i raggi del sole come se fossero, da un punto di vista termico, un suolo vero e proprio. Solo 20% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Il massimo termico nella foresta equatoriale si osserva al livello delle chiome degli alberi, dove si raggiungono i 32 °C come se fosse un suolo vero e proprio. Successivamente però la temperatura scende a 25 °C, quando le chiome si toccano fra loro.
 Le foglie delle foreste equatoriali intercettano i raggi del sole fino a raggiungere i 32 °C, mentre il suolo giunge solo fino a 25 °C. Per questo al suolo reale si registra un'inversione di temperatura.
 L'inversione di temperatura nelle foreste equatoriali si osserva al livello delle cime degli alberi, quando le foglie si uniscono e fanno scendere la temperatura del suolo da 32 °C a 25 °C.

Solo 20% degli utenti ha risposto correttamente