L'intensificazione dei rapporti tra Piemonte e Francia, destinati a culminare in una vera e propria alleanza militare, fu determinata dagli effetti di un attentato compiuto il 14 gennaio 1858 contro Napoleone III da Felice Orsini, un ex mazziniano convintosi che l'Italia non avrebbe potuto liberarsi senza un mutamento sociale e politico europeo promosso da una Francia rinnovata. |
Il 14 gennaio 1858 Felice Orsini attentò alla vita di Napoleone III. Orsini, ex mazziniano, credeva che la liberazione dell'Italia non sarebbe potuta avvenire se una Francia rinnovata non avesse promosso un mutamento sociale e politico. Il gesto di Orsini produsse un rafforzamento dei rapporti franco-piemontesi, fino a giungere a una vera e propria alleanza militare. Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Felice Orsini, un ex mazziniano convintosi che l'Italia non avrebbe potuto liberarsi senza un mutamento sociale e politico europeo promosso dalla Francia, il 14 gennaio 1858 compì un attentato contro Napoleone III, al fine di determinare un'intensificazione dei rapporti tra Piemonte e Francia e una vera e propria alleanza militare tra i due Paesi.
 Il gesto compiuto da Felice Orsini 14 gennaio 1858, contrariamente alle aspettative dell'ex mazziniano, provocò l'intensificazione dei rapporti tra Piemonte e Francia: a seguito dell'uccisione di Napoleone III, infatti, i due Paesi si allearono militarmente in funzione anti-italiana.
 Con la scomparsa di Napoleone III, ucciso da Felice Orsini nel 1858, si verificò un profondo mutamento sociale e politico in Europa. Inoltre, Francia e Piemonte si allearono favorendo in tal modo la nascita dell'Italia.

Circa 50% degli utenti ha risposto correttamente