Le vicende dell'industria petrolifera e di quella chimica rimasero a lungo separate. Fino ai primi anni del XX secolo le raffinerie di petrolio avevano il compito esclusivo di distillare il greggio per separare le varie frazioni di idrocarburi e commercializzarle per i diversi usi. Fra il 1890 e il 1900 vi fu penuria della frazione a 10-15 atomi di carbonio (cherosene) ed eccesso di quella a 6-10 atomi di carbonio (benzina). Il cherosene era richiestissimo per le lampade a petrolio, mentre la benzina era ritenuta troppo pericolosa per la sua infiammabilità ed era in genere scaricata nei fiumi. |
Industria petrolifera e industria chimica ebbero a lungo destini separati. All'inizio del XX secolo le raffinerie di petrolio distillavano esclusivamente il greggio per separare le varie frazioni di idrocarburi, come cherosene e benzina, e commercializzarle per vari utilizzi. A quel tempo, il cherosene era molto richiesto per le lampade, la benzina non veniva utilizzata perché considerata pericolosa. Circa 57% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Fra il 1890 e il 1900 industria petrolifera e industria chimica, ancora separate, scoprirono come separare il cherosene dalla benzina, basandosi sulla frazione di atomi di carbonio (10-15 per il primo e 6-10 per la seconda), e commercializzandole in modo molto diverso (la benzina non aveva quasi mercato).
 Ancora nei primi anni del XX secolo le raffinerie distillavano greggio per commercializzare cherosene, mentre la benzina era ancora troppo pericolosa e veniva smaltita nell'ambiente.
 L'industria petrolifera e quella chimica sono lontane fin dai primi anni del XX secolo. Una frazionava il cherosene, l'altra la benzina, che però, ritenuta troppo pericolosa per la sua infiammabilità, era in genere scaricata nei fiumi.

Circa 57% degli utenti ha risposto correttamente