Su 180 aziende, il 77% non tiene in considerazione il voto del neolaureato al fine dell'assunzione e il 66% non bada nemmeno all'autorevolezza della facoltà di uscita. Fino a qualche anno fa, al laureato che fa il proprio ingresso in azienda era possibile raddoppiare la paga nel giro di pochi anni, ora tutto il percorso di carriera si allunga. |
Le aziende, al momento dell'assunzione, tengono in bassa considerazione sia il voto di laurea sia l'autorevolezza della facoltà frequentata. Inoltre, negli ultimi anni, la progressione economica dello stipendio del laureato è diventata più lenta. Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Voto di laurea elevato e istituzioni autorevoli sono ormai pressoché ininfluenti ai fini dell'assunzione di neolaureati.
 L'intero percorso di carriera dura più a lungo nelle aziende, nonostante voto di laurea elevato e l'autorevole nomea dell'università.
 Scalare la piramide all'interno delle aziende diventa sempre più arduo: se infatti fino a pochi anni fa era possibile raddoppiare gli emolumenti percepiti in pochi anni, specie in relazione a voto di laurea elevato e autorevolezza dell'istituzione di uscita, oggi questi elementi diventano pressoché ininfluenti anche ai fini dell'assunzione.

Circa 60% degli utenti ha risposto correttamente