Se un soggetto abilitato gestisce un patrimonio per conto terzi, può avvalersi di intermediari esteri? Per rispondere bisogna verificare se nella disciplina di riferimento vi siano disposizioni contrarie. L'esame dimostra come non si rinvengano prese di posizione negative esplicite da parte del legislatore e come, anzi, i meccanismi previsti ben si adattino anche all'intervento di intermediari esteri. Di più, vi sono taluni elementi impliciti che fanno ritenere che il legislatore avesse considerato questa possibilità. |
L'esame della disciplina legislativa non evidenzia l'esistenza di ostacoli alla possibilità che un soggetto abilitato a gestire patrimoni per conto terzi possa avvalersi di intermediari esteri. Vi sono, anzi, elementi impliciti che legittimano il contrario. Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Anche se non è detto dalla legge a chiare lettere, è da ritenere che il soggetto abilitato alla gestione di patrimoni per conto terzi possa avvalersi di intermediari esteri.
 Tutto dimostra che il legislatore volesse permettere al soggetto abilitato, che gestisce patrimoni per conto terzi, di servirsi di intermediari esteri. Non solo non si rinvengono infatti divieti, nella disciplina di legge, ma i meccanismi ivi previsti dimostrano di ben adattarsi a questa eventualità.
 I soggetti abilitati a gestire un patrimonio per conto terzi possono, d'ora in avanti, avvalersi di intermediari esteri, essendo appena stata concessa questa possibilità dal legislatore.

Solo 33% degli utenti ha risposto correttamente