Metempsicosi: dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima"). La metempsicosi è la credenza, diffusa presso i Pitagorici e poi predicata anche da Platone per cui l'anima, a ogni successiva morte del corpo in cui è ospitata, passa in un altro corpo umano, animale, vegetale o minerale, finché non si è liberata da ogni vincolo con la materia. La credenza è antichissima ed è di origine orientale, ma il termine compare soltanto negli scrittori dei primi tempi dell'epoca cristiana. |
Metempsicosi è un termine coniato agli inizi dell'epoca cristiana indicante una credenza di derivazione orientale diffusasi in tempi molto antichi a opera della scuola pitagorica prima e di Platone poi, secondo la quale, dopo la morte, l'anima trasmigra da un corpo a un altro, fino alla liberazione da ogni vincolo con la materia. Sempre secondo la tradizione il termine deriverebbe dal verbo greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"). Solo 14% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 Furono i pitagorici a inventare il termine metempsicosi: dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo ad un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima"). La credenza diffusasi successivamente presso i cristiani consiste nel pensare che l'anima trascenda il corpo, prima nell'atto di migrare verso altri corpi, poi in quello di raggiungere la beatitudine ultraterrena.
 Secondo alcune dottrine religiose la metempsicosi consiste nella trasmigrazione dell'anima, considerata immortale, dal corpo che muore in un altro corpo appartenente al mondo naturale, fino alla completa purificazione e al raggiungimento della beatitudine ultraterrena.
 La metempsicosi è una credenza di origine orientale risalente ai primi autori cristiani, secondo cui l'anima, dopo la morte trasmigra di corpo in corpo fino a svincolarsi completamente dalla materia. Il termine deriverebbe dal greco metempsychousthai ("passare da un corpo a un altro"), composto da meta- ("oltre") e pshyco ("anima").

Solo 14% degli utenti ha risposto correttamente