“Circolo vizioso della povertà” è un'espressione utilizzata per indicare le difficoltà che incontrano alcuni Paesi sottosviluppati a spezzare il nesso tra domanda e produzione che non permette loro di avviare una seria politica di sviluppo economico. Tali paesi, infatti, sono caratterizzati da un basso reddito pro capite che comporta un livello basso di consumi e quindi di domanda e di risparmio. Ma bassi risparmi frenano l'accumulazione di capitale; la scarsità di capitale determina bassi investimenti e quindi impedisce l'introduzione di innovazioni di prodotto e di processo e la crescita della produttività; la produttività a sua volta comporta un basso reddito pro capite. |
Il “circolo vizioso della povertà” è tipico dei Paesi sottosviluppati e indica un fenomeno che impedisce a questi Paesi di svilupparsi economicamente. I consumi limitati di questi Paesi, accompagnati da scarsa domanda e scarsi risparmi, sono causati dai bassi redditi individuali. Questo impedisce l'accumulo di capitali, senza il quale è impossibile attirare investimenti che inneschino un vero processo produttivo. La mancanza di produttività genera a sua volta redditi sempre più bassi. Solo 7% degli utenti ha risposto correttamente |
Risposta tratta da : Brani brevi Esercito Italiano Quiz - Concorso per l'ammissione al 198° corso dell'Accademia Militare dell'Esercito - Anno accademico 2016/2017 |
di seguito le risposte errate:
 L'espressione “circolo vizioso della povertà” indica il fenomeno, frequente nei Paesi sottosviluppati, per cui i poveri sono sempre più poveri, e quindi incapaci di avviare sviluppo economico e produttività nel proprio Paese.
 “Circolo vizioso della povertà”. Con questa perifrasi si è soliti definire le enormi difficoltà dei Paesi poveri a svilupparsi, a scapito degli aiuti forniti dai Paesi più ricchi. In questi Paesi, infatti, tutta la popolazione soffre di un bassissimo reddito pro capite, che non può che frenare i consumi e limitare sia i risparmi individuali che la domanda di beni e servizi. La mancanza di consumi è l'anticamera dello stallo economico e infatti in queste condizioni è impossibile accumulare capitali o fare investimenti. In un quadro del genere, eventuali nuovi prodotti non verranno mai acquistati e la produttività non farà che diminuire. Produttività pressoché pari a zero significa redditi sempre più bassi. E da qui riparte il circolo vizioso della povertà.
 I bassi redditi pro capite sono la causa principale della povertà nei Paesi sottosviluppati. La gente ha pochi soldi, quindi consuma poco e non si riesce a instaurare un normale rapporto domanda/offerta che inneschi un processo di produzione e industrializzazione.

Solo 7% degli utenti ha risposto correttamente